Ciao, io sono Luigi!

In realtà nel mio libretto sanitario mi chiamavo Rex, avevo questo nome da cane famoso nel canile di Pachino di Capo Passero, in Sicilia, dove sono nato forse il primo aprile del 2016. Sono un meticcio color miele con due occhioni castani e verdi teneri e vivaci. Di me non si sa un granché…ho pochi ricordi e un po’ confusi. Ricordo che un giorno mi hanno caricato con tanti altri cuccioli, allontanandomi da quel canile, nel quale non sarei più ritornato. Dopo tanti giorni di viaggio giunsi nel “continente”: nella Milano da bere, era il 6 agosto del 2016. Quella giornata fu proprio speciale, nel pomeriggio mi hanno ricaricato in una macchina con altri due amici, loro stavano nei trasportini, io invece nel baule perché non c’era un trasportino per me…ero troppo alto e pesavo già 15 Kg.
Al nostro arrivo c’erano due tipi che ci aspettavano…chi erano questi?

La macchina si è fermata, hanno aperto il baule e io ne ho approfittato per sgattaiolare fuori cercando di capirci qualcosa…c’era una Signora (l’autista della mia macchina) che diceva: “dovete scegliere voi…sono tutti buoni…questo qui (e indicava me) arriva dalla Sicilia”. I due sconosciuti erano indecisi e smarriti…lei poi…però appena ha sentito che ero siciliano ha cominciato a fare mille domande…”di quale zona? Come si chiama? Quanti anni ha?”
Anni??? Io avevo solo dei mesi ma ingannavo parecchio perché ero già un bel cagnetto alto…avevo certe zampottelle! La Signora autista infatti disse che avevo poche opportunità perché con quel fisichetto difficilmente mi avrebbe adottato qualcuno…Subito dopo hanno letto una cosa che ho sul collo e hanno accertato che fossi “cucciolo vero”…avevo 4 mesi.
A quel punto ho sentito che la Signorina indecisa diceva…”come si fa a scegliere??? Che ne dici, prendiamo lui???”

Lui ero IO!!!

Mi avevano appena adottato… Mi hanno caricato in un’altra macchina ma stavolta mi hanno messo nel sedile dietro, bello spazioso, pulito pulito ma soprattutto…a farmi compagnia ed a stare attento a me c’era la Signorina indecisa che però alla fine mi aveva scelto e che da quel momento è diventata la mia mamma. Da allora tutto è cambiato…sono diventato coinquilino di una villetta con giardino, con un papà e una mamma molto premurosi con i quali faccio un mondo di esperienze; hanno fatto un po’ di errori all’inizio perché non sapevano molte cose ma hanno subito rimediato imparando tanto su di me e interessandosi sempre affinché io…anzi NOI si possa fare insieme un bel percorso di vita. Dimenticavo…ho cambiato nome, adesso mi chiamo “Luigi”

…la mia mamma umana si chiama Giusi ed è siciliana anche lei, Palermitana per esattezza. Geologa e maestra di violino, emigrata nel “continente” per lavoro, vive a Milano da undici anni. Ha una vita sociale intensa, tante passioni e una sfrenata voglia di mordere la vita… ama l’incanto della natura, la speleologia, la musica classica e le relazioni autentiche.

Con il mio arrivo ha stravolto un bel po’ le sue abitudini…non era molto preparata sulle mie necessità, pensava addirittura che per farmi stare bene fosse necessario possedere un giardino. Con tanta pazienza allora le ho spiegato che lo spazio è un concetto assolutamente “umano” ma soprattutto che in giardino si sta bene insieme e sicuramente non da soli. Pensava anche che avendomi adottato da un canile e non avendomi acquistato avesse fatto “la scelta sociale”, la scelta migliore di tante altre. Anche per questo con il tempo ha compreso che non è sempre tutto così facile. Anzi a noi è andata bene perché io di traumi ne ho pochini e, insieme a lei, alla sua voglia di capirmi e a degli esperti dove lei mi porta li sto affrontando per cercare di vivere al meglio. Non c’è molto altro da dire… lei mi dedica gran parte del suo tempo, mi fa vivere in famiglia e non nella “sua” proprietà, vivo con “loro” e non ai loro margini, non mi sono stati assegnati precisi ruoli o doveri come spesso accade…di fatto sono parte della sua vita, ci dedichiamo del tempo prezioso rispettandoci ognuno con la propria dignità umana e canina, ogni giorno con una nuova esperienza e una nuova avventura insieme.